Si richiede gratuitamente all'Ufficio Anagrafe del Comune dove è avvenuto il decesso. Serve per tutti i passaggi successivi: banca, notaio, Agenzia delle Entrate. Richiederne almeno 5 copie.
Occorre censire l'intero patrimonio: immobili (con visure catastali aggiornate), conti correnti, investimenti, veicoli, crediti e debiti. Per gli immobili all'estero sono necessari documenti aggiuntivi in base al paese.
È l'adempimento fiscale principale. Si presenta online tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate o tramite un professionista abilitato. Contestualmente si calcolano e pagano le imposte di successione.
Le imposte si calcolano sul valore netto dell'asse ereditario, dopo aver dedotto i debiti. Il pagamento avviene tramite F24 presso qualsiasi banca o tramite home banking.
La voltura catastale aggiorna le banche dati sostituendo il nome del defunto con quello degli eredi. Va presentata all'Ufficio del Catasto entro 30 giorni dalla registrazione della dichiarazione.
Se gli eredi intendono vendere o ipotecare un immobile ereditato, è necessaria la trascrizione dell'acquisto mortis causa nei Registri Immobiliari tramite atto notarile.